11 segni che dimostrano che siete un Neanderthal

Fino al 2010 nessuno poteva immaginare che nel DNA dell’uomo moderno ci fosse un retaggio Neanderthal così importante. Studi genetici condotti dal Max Planck Institute di Lipsia hanno dimostrato che circa il 20% del patrimonio genetico dei Neanderthal sopravvive oggi nei moderni non-africani, se infatti siete Europei o Asiatici allora dal 2 al 4% del vostro DNA è stato ereditato dai Neanderthal. Eppure, vista la quantità di geni coinvolti, anche il 2% è tantissimo. Il Neanderthal ha fatto la sua comparsa sulla terra circa 300.000 anni fa, 100.000 anni fa sui monti Altaj nella Siberia occidentale è avvenuto il primo incrocio coi Sapiens.

Allora impariamo a riconoscere i segni dell’eredità dei Neanderthal in noi:

  1. Protuberanza occipitale: l’osso occipitale è un osso rotondo posto dietro al cranio, il suo ingrossamento è dovuto ad un processo evolutivo per sopportare il peso del grosso cranio dei Neanderthal.
  2. Dolicocefalia o cranio allungato: il cervello dei Neanderthal era più grande di quello dell’uomo moderno, il volume della capacità cranica media era di 1500 cm quadrati contro i 1350 dell’uomo moderno.
  3. Spazio dietro il dente del giudizio: nella dentatura e nella conformazione della mandibola sono concentrate molte caratteristiche Neanderthal. I Neanderthal avevano più spazio per alloggiare tutti i loro denti, perfino con uno spazio aggiuntivo dietro al dente del giudizio. Se avete tutti e quattro i denti del giudizio con uno spazio libero dietro, allora condividete coi Neanderthal una parte del vostro DNA.
  4. Assenza di solchi nei canini: Il dente canino del Neanderthal è privo di depressione lineare (groove).
  5. Arcata sopraccigliare sporgente: sì questo tratto fisico vi fa sembrare proprio ad un uomo preistorico, ed infatti è ereditato da Neanderthal. Sulla terra la popolazione con le arcate sopraccigliari più grandi sono gli australoidi seguiti dai caucasoidi.
  6. Naso molto grande: con narici grandi ma setto nasale stretto adatto ai climi freddi, in questo modo i Neanderthal riscaldavano l’aria fredda all’interno delle narici prima di inspirarla.
  7. Mento sfuggente: il processo evolutivo dei Neanderthal non ha favorito lo sviluppo di un mento sporgente.
  8. Gote rosse: i Neanderthal per sopravvivere nei climi freddi, sono sopravvissuti a tre glaciazioni, avevano una migliore vascolarizzazione cervico-facciale attraverso un foro mentoniero più grande altrimenti la loro faccia si sarebbe congelata.
  9. Lentiggini: le lentiggini sono provocate da grappoli ci cellule che iperproducono melanina sono diffuse tra le persone di carnagione chiara. Si tratta di un gene Neanderthal (variante genetica del recettore MC1R della melanocortina-1) che si ritrova nelle persone di origine ancestrale europea.
  10. Capelli rossi: il più evidente tratto fisico di origine Neanderthal. In Europa la percentuale di persone con i capelli rossi va dal 2 al 6% della popolazione contro una media mondiale dello 0,6%. La media più alta si ritrova nelle Isole Britanniche, in particolare in Scozia e Irlanda.
  11. Depressione: recenti studi hanno dimostrato come la depressione sia ereditata geneticamente dai Neanderthal, probabilmente legata alla mancanza prolungata di sole durante le grandi glaciazioni.
Share

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *