I capelli rossi, credeteci o no, derivano da una mutazione genetica dei Neanderthal

Gli ultimi studi sul DNA antico, tra i quali una ricerca condotta dal Museo Smitsoniano di Storia Naturale, hanno messo in evidenza come una mutazione che provoca i capelli rossi e la pelle chiara fosse già presente tra i Neanderthal. In questa ricerca due Neanderthal rinvenuti in Italia e in Spagna possedevano questa mutazione nei geni che controllava il colore dei capelli e della pelle. Secondo il paleoantropologo Antonio Rosas: “La mutazione cambia un amico-acido rendendo la proteina meno efficiente. Anche l’uomo moderno possiede varianti del gene MC1R che sono meno attive, provocando i capelli rossi e la pelle chiara. La stessa mutazione nei Neanderthal determinava gli stessi tratti che nell’uomo moderno”. Il gene MC1R è presente nell’uomo moderno e fornisce istruzioni per la creazione di una proteina che si chiama recettore della melacortina 1, alcune varianti rendono il gene meno attivo provocando i capelli rossi e la pelle chiara. La ricerca ha inoltre concluso che tra i Neanderthal avevamo una distribuzione del colore dei capelli corrispondente a quella delle attuali popolazioni euro-asiatiche, che includono una varianza dal biondo rame al rosso al castano ramato.

Oggi la percentuale di capelli rossi è tra il 2 ed il 6% della popolazione nell’Europa occidentale paragonata ad una media della popolazione mondiale dello 0,6%. Nelle Isole Britanniche questi numeri sono ancora più alti arrivando al 13% della Scozia dove comunque il 30% della popolazione è portatrice del gene senza averne evidenza. In Irlanda il 10% ha i capelli rossi ed il 46% è portatore. I capelli rossi sono rari in Asia, ma possono essere trovati nel Levante ed in Medio Oriente.

Sembra che il gene MC1R sia collegato anche ad altri tratti fisici come le lentiggini, gli occhi di colore verde e la sensibilità agli sbalzi di temperatura ma anche con un rischio più elevato del normale di contrarre patologie della pelle come il melanoma. Una persona può essere portatore del gene senza avere i capelli rossi ma può trasmettere il gene alle generazioni future ecco perché i capelli rossi talvolta scompaiono dagli alberi genealogici anche per molte generazioni per poi riapparire. Molto probabilmente si tratta di un gene residuale tramandato da una popolazione nella quale il gene era diffuso nella quasi totalità degli individui.

Il paleoantropologo Antonio Rosas

Ma questa è soltanto una delle molte sorprese, secondo Rosas “La ricerca sui Neanderthal ha condotto a moltissime scoperta negli ultimi anni. Abbiamo modificato l’opinione sul loro basso livello di sviluppo, scoprendo che si prendevano cura delle persone malate, seppellivano i loro morti, mangiavano pesce, avevano tratti fisici peculiari come i capelli rossi e la pelle chiara. Fino ad ora pensavamo che la divisione del lavoro in base al genere fosse prerogativa delle società Sapiens ma la realtà è diversa.”

I ricercatori affermano che la donna partecipava alla caccia con gli uomini. Uno studio condotto da Almudena Estalrrich del Museo Nazionale di Storia Naturale in Spagna afferma che la specializzazione del lavoro in base al genere era limitato ad alcune attività, mentre uomini e donne partecipavano assieme alla caccia dei grossi animali.

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